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Chi sono

Nato in provincia di Perugia nel 1984, sono giornalista e fotoreporter freelance. Ho realizzato reportage in diverse zone calde del mondo.

In Irlanda del Nord con i nazionalisti irlandesi che sognano la libertà. In Donbass nelle prime linee del fronte di Kominternovo e Zaitsevo con i miliziani filorussi che combattono contro le truppe di Kiev. Con la comunità serba del Kosovo che vive a nord di Mitrovica e nelle enclavi. Nella fabbrica del jihadismo d’Europa a Molenbeek, in Belgio, subito dopo gli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi. In Corsica con gli indipendentisti de “Corsica Libera”, braccio politico del “Fronte di Liberazione Nazionale Corso” (Flnc). Nei campi profughi palestinesi del Libano e con il movimento di resistenza sciita Hezbollah. In Thailandia con le ultima “Donne giraffa”, una tradizione ancestrale ormai diventata quasi esclusivamente un’attrazione turistica. Con i Moken, i nomadi del mare che vivono nelle isole dell’arcipelago di Mergui nel mare delle Andamane. Un focus sulla pedofilia a Pattaya, nota meta turistica thailandese. Con l’etnia Montagnard che, perseguitata dal governo comunista del Vietnam, si è rifugiata nella periferia di Bangkok. E ancora, diversi lavori nel Nord del Paese, tra il famoso “Triangolo d’oro” e lungo il confine con la Birmania, da dove centinaia di migliaia di profughi scappano dalla guerra. Nella jungla della Birmania Orientale con i guerriglieri Karen che da quasi settant’anni combattono per la loro autodeterminazione. Con le milizie islamiste nell’isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. In Cambogia sono stato sulle tracce dei Khmer Rossi, documentando le conseguenze dei crimini di Pol Pot. Con la comunità cristiana perseguitata in Vietnam. In Bangladesh subito dopo gli attentati del luglio 2016 per documentare la crescita dell’estremismo islamico nel Paese. E dentro il bordello di Tangail, una città nella città, dove migliaia di ragazze tra abuso di alcool e droga vivono in condizioni disperate e si prostituiscono per meno di cinque euro.

Sono autore di due mostre fotografiche: «Kawthoolei, scatti in zone di guerra nella Birmania Orientale» e «Popoli in lotta».

Per Eclettica Edizioni ho pubblicato, insieme a Federico Cenci, «Le voci del silenzio. Storie di italiani detenuti all’estero» (2012) e «Strade di Belfast. Tra muri che parlano e sogni di libertà» (2015). Ho collaborato al libro «Lebanon. Reportage nel cuore della Resistenza libanese» (2013), uscito per per Arkadia Editore. Con Stefano Fabei, per Mursia Editore, ho scritto «I guerrieri di Dio. Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria» (2017).

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